lunedì 26 maggio 2008

ViTa...


Dipendo da una sostanza stupefacente, esilarante, strabiliante.
La vado a cercare spesso al parco....in stazione,
fin sotto ad un monumento,
nelle finestre di qualche convento,
in vicoli cupi,
avvolte in spiaggia, tra la sabbia
quand'è possibile la cerco in montagna, spesso provo al museo,
mi hanno raccontato di averla sentita,
specchiata su qualche occhio, d'estate sotto al muschio...
Ultimamente seguo le formiche, le vedo incontrarsi, bisbigliare, confabulare,
poi sospettose ripartono....

domenica 27 aprile 2008

Gate B19


Aeroporto di Fiumicino
Una leggera emozione mi coglie, mi sento perso ma contento.
Passeggio in questo non luogo, dove non vi è nazione, ne recapito, tutti qui sono di passaggio.
L'unico mio obbiettivo: B19.
L'ipod passa "solo con io" - Rino Gaetano.
Sorrido contento mentre mi specchio ,

Dolci donzelle vestite bene in verde e blu mi passano alle spalle,sorridono, per un istante cerco la scia del loro profumo....già in qualche modo le amo....il vocione mi risveglia, chiama l'apertura del gate, e ricorda che devo andare...
ma forse resto ancora un po qui tra il b17 e il b18: a dondolare.

In viaggio, ci si squarcia la pancia come le navi al porto,
quando aprono i boccaporti, per accogliere: auto, valigie, sorrisi, tende, panini e stuzzicadenti.
amy winehouse - 'Just Friends'
ANCORA PIÙ LEGGERO, e il mio dondolare ci si aggiunge un piccolo passo di ballo, timido.
Penso che dovrebbero mettere un po di musica, sarebbero tutti meno annoiati, bambini irrequieti, ragazzini davanti ad uno schermetto, esploratori universitari muniti di barba e fotocopie rilegate,
cravatte davanti i PC, palmari, settimane enigmistiche.
II pausa.

riattacco l'Ipod.
PARTITI
L'aereo ha oltrepassato la linea immaginaria con la terra,
formata da vapore, nuvole, bianche grigie, leggere e pesanti, minacciose e allegre, PENSIERI.
Sopra è tutto sereno, tranquillo, vicino.
Van Morrison - Gloria.

lunedì 11 febbraio 2008

http://it.youtube.com/watch?v=jjXyqcx-mYY

Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes,Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes,Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes,
YES, WE CAN YES, WE CAN YES, WE CAN
Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes,


lunedì 21 gennaio 2008

....


"...Le spalle di una donna sono gli avanposti della sua mistica. E il suo collo, se è vivo, ha tutto il mistero di una città di confine; di una terra di nessuno. È il conflitto fra la mente e il corpo. Vedi... il tuo colore naturale darebbe risalto ai tuoi occhi...."


"L'avvocato del diavolo"

giovedì 17 gennaio 2008

l'ultimo capitolo


fermo,
un brivido incandescente,
un libro sul petto,
sogni negli occhi,
brillanti fuochi nella mente,
bianco e nero colorato,
un cappello destato,
un inchino dovuto.

Grazie, scrittore

giovedì 3 gennaio 2008

Sto in frak nel mesozoico


Di nuvo si parte, tutti in carrozza ci fermeremo solo per poche volte e
solo ed escusivamente perche dovete o dobbiamo pisciare, o cagare....
isomma il bisogno fa l'uomo approfittatore del momento....
ma voi correte, salite, sembra che il macchinista sia nervoso, frettoloso
pare che nn gli piaccia aspettare....lui nn conosce se o ma...
se ne sta li dentro la sua cabina stabile e imperioso sul suo sgabbello
con il culo pesante e la faccia sporca di carbone.

...nn parla...nn domandargli niente
al massimo da lui otterrai solo un gesto : una smorfia soddisfatta,
oppure si girerà il baschetto avana, pulendosi con le maniil naso ....

salite e salutate ...c'è gente che resterà....ma altra ne arriverà
nn condannate loro ..... e nn lodate voi....
ognuno ha i suoi bignè o cornetti da mangiare....
ognuno il suo caffè da bere....
ognuno ne guarderà il fondo
cercando di leggerne il futuro....
ma nessuno di voi viaggianti e viaggiatori vedra oltrela tazzina.....
quindi ...salite, correte e affretatevi,

nella carrozza potrete dormire e ballare, anche contemporaneamente
c'è molta altra gente interessente e nn,
ma anche loro vi chiederanno cose e farneticheranno sogni
voi asoltateli........giudicateli....ma nn disprezzateli
loro sono marocchini, o svedesi, lillipuziani, o zapatisti, americani, o africani,vengono da posti sconosciuti, con alberi viola e cieli gialli....
vengono da inverni primaverili ed estati autunnali....
e voi....chi siete?da dove venite?......
oo nn importa....siete saliti e meritate una pietra o una poltrona?
io preferisco sedermi sempre su un idea....
scusatemi....sono inopportuno.....
quindi me ne scappo salgo in cima al vagone, e mi sdraio ,
ci sono gamberi alati da queste parti che fanno piroette di felicità....
ma un ultimo consiglio vi do e poi vi lascerò:
ci sono sciarpe da continuare a ricamare
ma nn ci sono sciarpe da tagliare......
dove sono? ognuno ne ha una è li da qualche parte,
guarda nella zaino delle cose fatte
prima dei desideri e dopo i rimorsi è li sta sempre li....
ora scuste ma voglio andare a cavalcare....

martedì 25 dicembre 2007

milonga


Verrano a piccoli passi',
note nascoste, con fare disonesto,
tinte di blu,
nella notte della mia penombra,
fatine gentili cercheranno di rimettermi in sesto,
fili argentati la loro forza,
luccicanti i loro modi,
mi accompagneranno in sala
a ballare la nostra milonga,
sarà un gesto spezzato,
la voglia d' appartenerti
con la malinconia già di lasciarti,
il sax a descrivere le mie braccia,
il piano guiderà il tuo sguardo,
il contrabbasso audace ronzante ritmare i nostri piedi;
amata guerra insieme