martedì 3 settembre 2013


Ti prego chiamami tesoro adesso
mentre piove e l'aria è fredda
e ogni goccia d'acqua che mi sta bagnando 
mi parla un po' di te 
sono giorni che cammino senza meta 
portandoti per mano 
se anche torneremo uguali a prima non importa 
se dovrò mandarmi in cenere 
per ritornare a vivere 
La pioggia mi feriva 
e non avevo più parole 
ora è diventata neve 
e cade morbida.. 
E io sono quello a cui 
fai accender sigarette 
e sono quello 
per cui le hai accese tu 
Il sano non crede al malato 
e si annoia alla malattia 
se avevi dei ricordi ora 
ora son passati a me 
e sono nudo per strada 
da quando non mi copre il tuo sguardo 
E nuda è la strada e i binari e le insegne 
e nuda sei tu 
il mondo ora è nudo 
se non lo copre il tuo sguardo 
Siamo orfani ora 
io te e la strada 
se non si divide il buio 
si tradira' sempre la luce 
Io te e la strada 
se non si divide il buio 
si tradira' sempre la luce 
E nuda è la strada e i binari e le insegne 
e nuda sei tu 
il mondo ora è nudo 
se non lo copre il tuo amore 
siamo orfani ora 
Siamo orfani ora 
io te e la strada 
se non si divide il buio 
si tradira' sempre la luce 
Ti prego chiamami tesoro adesso 
mentre piove e l'aria è fredda 
e sono giorni che cammino senza meta 
portandoti nel cuore

domenica 11 gennaio 2009

chiacchiere con un amico

cos'hai da guardare Paz?.... Passami le sigarette. Lascia stare le prendo da solo.
Cosa hai detto? E certo è facile giudicare. Te mi guardi arrivare alla sera, un paio di "bau" qualche scodinzolo, 2 o 3 salti di festa.... ti butti a terra a pancia in giu ed è fatta.. cena servita.
E no caro mio, non è che è facile trovarla, non la danno all'ipercoop, o scontata dopo il 6 di gennaio nei negozi.....
Dici l'hai persa! subito li ad accusarti!...bravo complimenti, invece di darmi una mano.
Ma era li nel cassetto, è 1 settimana che la cerco........
sotto il letto ho guardato... l'ultima volta l'ho vista tra i sassi del pesce rosso,
la mattina stessa beata era tra il buco di una ciambella.....

No, non ce ne sono di lettere.....

Ora basta e smettila di guardarmi..piuttosto dammi una mano, va bhe una zampa....

Mi fumo un'altra sigaretta e me ne vado a dormire,
spero di rincontrarla, magari che so...per strada,
dietro la luna o ai piedi di un albero, su una matita tra i capelli,
o nel passo disonesto di un riccio......

Buonanotte....Paz.

giovedì 8 gennaio 2009


Ho ritrovato il mio ombrello
e con lui in compagnia sara il cappello
Lo stesso giorno, sotto un portone,
rividi il ricordo di uno stupore,

di una bambola si trattava
dalla pelle madreperlata

io gli chiesi :-lei che fà?
mi rispose indignata :- sono quà...

poi le offri un caffe macchiato,
quindi mi regalo un sorriso da me cercato.

sabato 13 dicembre 2008

poche cose

a te che sei lontana,
a te che sei vicina,

a te che oggi un dolce pensiero sembra sfiorare,

a te che ieri un cattivo pensiero voleva bruciare,

a te dedico queste 3 rime,

perche no so come parlare,
e non mi resta che una filastrocca da cantare,

sperando che passi di qua per poterla ascoltare
in modo che un brivido ti faccia per poco a me pensare..

riposo


un rigagnolo di acqua bollente mantiene la temperatura,
fuori piove da giorni,
tanto che l'umidita si intrufola tra gli indumenti e picchetta come un alpinista la schiena
non resta altro che incassare la testa tra le spalle....

sarà..
.
gli altri dormono, nulla tv,
dalla strada: ne un clacson, ne una voce distratta,
anche la citta sembra aspettare.

la vasca ormai è stracolma,di tanto in tanto una vibrazione fa defluire l'acqua nello scarico d'emergenza......quello in alto....scandisce il tempo insieme al battito cardiaco.
il mio battito....solo ora lo sento,
ora che l'unica parte del mio corpo non annegata è il naso....
il resto tace e galleggia borioso..

chiudo gli occhi....il cuore prende forma...
mi riporta a un tempo che non ricordo ma in qualche modo mi apprtiene...
il rifugio per sta notte è questa pancia bianca..
mi perdo tra il diaframma, il cuore e qualche pensiero buono.....

domenica 16 novembre 2008

urlo, meno, dimeno,
cammino ad occhi chiusi,
una radio manda una musica a cui non dò importanza,
colpisco e scopisco mura,
messe li forse per caso,
apro porte in disordine,
non sono curioso,
lo faccio per distrarmi......
poi sonnecchio e mi risveglio coerente

sabato 1 novembre 2008

La Sapienza Ludovico Quaroni


Mi sembra giusto in questi giorni dare attenzione agli eventi che stanno accadendo a Roma....L'Unversita e le Manifestzioni...non aggiungo altro, perche vi invito, a chiunque passa di qua, a dare attenzione a chi in questi giorni manifesta.

lunedì 27 ottobre 2008

....

"..... una canzone piccola che parli delle cose in questa stanza
un movimento semplice, una leggera danza,
una canzone piccola che ci si può fidare,
una canzone piccola che non ha niente da dimostrare,
che non ha niente da dimostrare..." (Jovanotti)

martedì 21 ottobre 2008

L'intimita di un valzer

Un imperfezione del viso,
la mia mano persa sulla tua schiena,
lo sguardo altrove....
illudendo
una mano sull'altra,
il tuo odore,
dolce tepore;
passo disonesto, da poca importanza......
provo di nuovo inutilmente a guidare....
sorrido dispiaciuto...poi ti lascio ballare.

lunedì 20 ottobre 2008

nuova alba

voi umili mortali che calpestate il suolo....

a voi. che vi arrovellate le menti....

oggi un giorno perfetto per un buon tramonto.......

ma non preoccupatevi da qua su, dove sto io.....

incrocio furtiva la speranza di un'altra alba.....

BUON VIAGGIO

venerdì 26 settembre 2008

Ci sono dei giorni che va tutto in vacca....
e poi ci sono dei giorni che incredibilmente va tutto bene....
ed altri in cui non accade nulla....
Il fatto è che questa alternanza di situazioni...di giorni....di mare......di sole...di pioggia...
...nn mi fa bene.
Vivo a sbalzi........e nn riesco a mettere appunto il motore.......
un giorno......sono felicita....l'altro sono tristezza........
....uno non dovrebbe vivere gionalmente............ma al massimo mensilmente..
in modo da analizzare l'esperienze positive e negative, e tirar le somme...
si forse sarebbe tutto piu facile........anche se le negative sono in maggior numero,
ci si appiglierebbe a l'unica vicenda positiva.......
mi scorrerebbe tutto piu facile sulla pelle.............
E invece di essere giallo o blu........
vorrei essere sempre verde..:-)

lunedì 8 settembre 2008

NORD



Può darsi a un ristorante si starà…
com gli occhi intorno cerchi… non si sa…
fa niente, tanto è un gioco che si fa
stando soli, stanchi e forestiere,
ma guardando fuor un paesaggio avrai
e laggiù montagne languide, vedrai
e sempre te ne invaghirai,
grande amore e ancora tu le vorrai…

Nord, nord, mord
mille e una notte laggiù…
luna nel viaggio tra le aquile…
…Complesso è questo aroma che há il caffè,
opaco e scintillante… ma ormai in te
tostat è tutta l´Africa e gli dei
si divertono e ridono in fondo,
in fondo agli occhi di lei…

Ad angoli e a spigoli sarà
voluta e constuita ogni città
e quadrata ogni nuvola sarà
e il cielo cupo l´ansia degli abissi avrà…
…e può darsi a un ristorante si starà…
con gli occhi intorno cerchi… non si sa…
fa niente, questo è un giocco che fan gli dei
e si divertono, e ridono in fondo,
in fondo agli occhi di lei…

lunedì 21 luglio 2008

.....

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendoogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi fa della televisione un suo “guru”. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisceil nero su bianco e i puntini sulle “i”piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. Martha Medeiros, scrittrice brasiliana

domenica 22 giugno 2008

.....

"...Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.
Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio.
Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stro**ate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx.
Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri....."

lunedì 2 giugno 2008

prosecco, vino rosso, caffe, ammazzacaffe



perdersi tra la folla,
ritrovare i mie occhi attirati a te come colla
provare sguardi come carezze,
e trovarne il senso squilibrato di queste certezze,
incerte come le giornate d'aprile
continuarti a seguire ed inseguire .... fino in Cile
forse comincerà come in un grande blu,
parlando piano cercando di non fartici pensare su

ma quale storia vuoi che io racconti?
per arrivare a te potrei costruire ponti
caldi maglioni i miei palmi,
se vorrai seguirmi ti chiedo soltanto di non voltarti.
per te fata che vien di notte
lascerò accesi i lumi per far coincidere in me le tue rotte.

lunedì 26 maggio 2008

ViTa...


Dipendo da una sostanza stupefacente, esilarante, strabiliante.
La vado a cercare spesso al parco....in stazione,
fin sotto ad un monumento,
nelle finestre di qualche convento,
in vicoli cupi,
avvolte in spiaggia, tra la sabbia
quand'è possibile la cerco in montagna, spesso provo al museo,
mi hanno raccontato di averla sentita,
specchiata su qualche occhio, d'estate sotto al muschio...
Ultimamente seguo le formiche, le vedo incontrarsi, bisbigliare, confabulare,
poi sospettose ripartono....

domenica 27 aprile 2008

Gate B19


Aeroporto di Fiumicino
Una leggera emozione mi coglie, mi sento perso ma contento.
Passeggio in questo non luogo, dove non vi è nazione, ne recapito, tutti qui sono di passaggio.
L'unico mio obbiettivo: B19.
L'ipod passa "solo con io" - Rino Gaetano.
Sorrido contento mentre mi specchio ,

Dolci donzelle vestite bene in verde e blu mi passano alle spalle,sorridono, per un istante cerco la scia del loro profumo....già in qualche modo le amo....il vocione mi risveglia, chiama l'apertura del gate, e ricorda che devo andare...
ma forse resto ancora un po qui tra il b17 e il b18: a dondolare.

In viaggio, ci si squarcia la pancia come le navi al porto,
quando aprono i boccaporti, per accogliere: auto, valigie, sorrisi, tende, panini e stuzzicadenti.
amy winehouse - 'Just Friends'
ANCORA PIÙ LEGGERO, e il mio dondolare ci si aggiunge un piccolo passo di ballo, timido.
Penso che dovrebbero mettere un po di musica, sarebbero tutti meno annoiati, bambini irrequieti, ragazzini davanti ad uno schermetto, esploratori universitari muniti di barba e fotocopie rilegate,
cravatte davanti i PC, palmari, settimane enigmistiche.
II pausa.

riattacco l'Ipod.
PARTITI
L'aereo ha oltrepassato la linea immaginaria con la terra,
formata da vapore, nuvole, bianche grigie, leggere e pesanti, minacciose e allegre, PENSIERI.
Sopra è tutto sereno, tranquillo, vicino.
Van Morrison - Gloria.

lunedì 11 febbraio 2008

http://it.youtube.com/watch?v=jjXyqcx-mYY

Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes,Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes,Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes,
YES, WE CAN YES, WE CAN YES, WE CAN
Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes, We can Yes,


lunedì 21 gennaio 2008

....


"...Le spalle di una donna sono gli avanposti della sua mistica. E il suo collo, se è vivo, ha tutto il mistero di una città di confine; di una terra di nessuno. È il conflitto fra la mente e il corpo. Vedi... il tuo colore naturale darebbe risalto ai tuoi occhi...."


"L'avvocato del diavolo"

giovedì 17 gennaio 2008

l'ultimo capitolo


fermo,
un brivido incandescente,
un libro sul petto,
sogni negli occhi,
brillanti fuochi nella mente,
bianco e nero colorato,
un cappello destato,
un inchino dovuto.

Grazie, scrittore